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L'estinzione di ogni effetto penale prevista dall'art. 47, comma 12, Ord. Pen., in conseguenza dell'esito positivo dell'affidamento in prova al servizio sociale, comporta che della relativa condanna non possa tenersi conto agli effetti della recidiva
In tema di bancarotta fraudolenta, quando l'apporto del terzo (nel caso di specie commercialista) abbia per oggetto comportamenti che non abbiano esaurito la potenzialità offensiva degli interessi della massa dei creditori prima della dichiarazione di fallimento, è dato ravvisare la penale responsabilità di questi ai sensi dell'art. 110 c.p. nel reato del soggetto proprio, avendo l'extraneus concorso a realizzare un segmento efficace del risultato illecito, la cui consumazione coincide con l'accertamento giudiziale dell'insolvenza, essendo possibile provvedere, prima di quella data, a comportamenti che redimano il portato offensivo dell'azione.
http://www3.lastampa.it/i-tuoi-diritti/sezioni/responsabilita-sicurezza/news/articolo/lstp/416473/
In tema di guida in stato di ebbrezza ed incidente stradale, la confisca del veicolo è disposta soltanto quando il valore del tasso alcoolemico sia superiore a 1,5 (fattispecie relativa alla formulazione dell'art. 186 C.d.S. precedente alla novella di cui alla l. n. 120/2010).
Mezzi di ricerca della prova, intercettazioni di conversazioni e utilizzo ai fini cautelari: se la difesa non può accedere alle intercettazioni la misura cautelare è annullabile. Tanto hanno precisato i giudici della Suprema Corte, in composizione collegiale, nella sentenza 20300/2010, stabilendo che è “nulla l'ordinanza di custodia cautelare disposta sulla base di intercettazioni la cui copia audio, malgrado la richiesta, non sia stata consegnata al difensore”. Tratto dal sito altalex.com
L’imputato , un dipendente comunale, si era allontanato dal posto di lavoro ma gli episodi di assenteismo ingiustificato erano stati solo tre e, per di più, di poche ore; da qui la decisione della Suprema Corte di riconoscere l’attenuante della lieve entità della truffa.
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_8895.asp
L’invio di email di contenuto lesivo della dignità del ricevente non integra il reato di molestie, alla luce del principio di stretta legalità. (Cassazione penale , sez. I, sentenza 30.06.2010 n° 24510)
Corte Costituzionale, Sentenza 21 giugno 2010 n. 227: Illegittimità costituzionale dell’art. 18, comma 1, lettera r), l. 22 aprile 2005, n. 69 (Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002 nella parte in cui non prevede il rifiuto di consegna anche del cittadino di un altro Paese membro dell’Unione europea, che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano, ai fini dell’esecuzione della pena detentiva in Italia conformemente al diritto interno.
La Corte costituzionale boccia la norma che prevedeva, con una presunzione assoluta, il superamento delle soglie di reddito per i condannati ex art. 416 bis c.p., senza ammettere la possibilita' di prova contraria.(Sentenza n.139/2010)
Il reato di cui all’articolo 416-bis c.p. appartiene, nelle ipotesi di cui ai primi due commi anche se aggravate dalla circostanza di cui al sesto comma (ed in quelle di mera partecipazione di cui al primo comma anche se aggravate dalla circostanza di cui al quarto comma, eventualmente congiunta a quella del sesto), alla competenza del tribunale in virtù della regola residuale di cui all’articolo 6 c.p.p., secondo la quale il tribunale è competente per i reati che non siano di competenza della corte di assise (non dunque in forza dell’articolo 33-bis, comma 1, lett. c), c.p.p.).
In materia di successione di leggi penali, l'art. 2 comma terzo c.p. prende in considerazione tutti i mutamenti legislativi intervenuti, stabilendo che deve applicarsi la legge le cui disposizioni sono più favorevoli al reo; pertanto, una volta che sia entrata in vigore una legge più favorevole, questa deve essere applicata sempre, anche se, successivamente, il legislatore ritenga di modificarla in senso meno favorevole, ripristinando le pene più severe previste da altra legge anteriore che la legge mitior aveva a sua volta modificato (Corte di Cassazione, Sezione II Penale, Sentenza 7 luglio 2009 n. 35079/09)
Ne consegue che la detenzione da parte del libero professionista iscritto ad un albo non è perseguibile. D'altro canto, l'installazione e l'uso dei programmi non può far presumere la duplicazione da parte dell'imputato, anche in concorso con ignoti. (Corte di Cassazione, Sezione III Penale, Sentenza 22 ottobre 2009 n. 49385/09)
E' stato presentato al Senato il disegno di legge sul processo breve. In base al disengo di legge, la durata del processo si considera ragionevole se non supera i due anni. Il documento si compone di soli tre articoli (l'ultimo è relativo solo alla entrata in vigore).
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_7615.asp
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE, SENTENZA DEL 12 MAGGIO 2009 (DEP. 23 SETTEMBRE 2009), N. 28219
La portata offensiva di un'espressione dev'essere valutata in relazione al contesto nel quale essa è pronunciata; un reality show, caratterizzato dal contrasto verbale, ricercato e voluto, consente di non attribuire valenza lesiva alla parola "pedofilo", quand'essa sia pronunciata in tono scherzoso ed allusivo alle attenzioni, rivolte ad un soggeto più giovane, ancorché adulto, da parte della persona, oggetto della comunicazione.
Costituzionale vietare che il magistrato, anche se fuori ruolo, sia iscritto a partiti politici. La Corte costituzionale con la sentenza 224 depositata lo scorso 17 luglio ha ribadito che “nel disegno costituzionale, l'estraneità del magistrato alla politica dei partiti e dei suoi metodi è un valore di particolare rilievo e mira a salvaguardare l' indipendente ed imparziale esercizio delle funzioni giudiziarie dovendo il cittadino essere rassicurato sul fatto che l' attività del magistrato, sia esso giudice o pubblico ministero non sia guidata dal desiderio di far prevalere una parte politica”.
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=88736&idCat=120
Linea dura della Cassazione contro il gioco scorretto. I calciatori d'ora in avanti dovranno fare molta attenzione giacché richieranno una condanna anche per una "testata" data all'avversario sul campo da gioco.(Cass. Sent. n. 28439/09) Articolo di Roberto Cataldi tratto dal sito studiocataldi.it
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_7150.asp
La Corte ha risolto un contrasto di giurisprudenza sul significato dell’espressione “entità della pena irrogata”, contenuta nell’art. 300 comma 4 c.p.p., ai fini di della dichiarazione di inefficacia della custodia cautelare, quando la sentenza di condanna non definitiva attenga ad un reato continuato e il titolo cautelare riguardi soltanto un reato satellite. La Corte ha stabilito che occorre avere riguardo soltanto alla pena concretamente inflitta come aumento ex art. 81 cpv. c.p.. dal sito cortedicassazione.it
http://www.cortedicassazione.it/Notizie/GiurisprudenzaPenale/SezioniUnite/SchedaNews.asp?ID=14707
Se lo spacciatore di droga non poteva prevedere la morte per overdose del tossicodipendente non puo' essere accusato di omicidio colposo. Le sezioni unite penali della Cassazione hanno notevolmente ristretto la possibilita' di condannare i pusher per un'ipotesi particolare di omicidio colposo (in gergo tecnico: omicidio come conseguenza di altro reato) in seguito alla morte del tossicodipendente al quale hanno venduto la dose letale. Cass. penale Sez. Unite sent. n. 22676/09 nota tratta dal sito aduc.it
Procedura penale, per l'avvocato indagini difensive limitate. Il tribunale di Napoli, ufficio Gip, chiamato a pronunciarsi su una richiesta di accesso a luoghi sottoposti a sequestro, presentata dalla difesa di un imputato di concorso in omicidio, con decreto del 27 aprile 2009 ha fornito una serie di indicazioni operative sulle modalità con cui affrontare uno dei cardini della legge 397/00 con la quale sono state introdotte nel nostro ordinamento le investigazioni difensive. Articolo di Giovanni Negri tratto dal sito de ilsole24ore
l segreto di Stato costituisce un effettivo sbarramento al potere giurisdizionale solo e nei limiti dell’atto o del documento cui il segreto accede ed a partire dal momento in cui l’esistenza del segreto ha formato oggetto di comunicazione all’autorità giudiziaria procedente. L’opposizione del segreto del segreto di Stato successivamente alla legittima acquisizione dell’atto o del documento cui il segreto stesso si riferisce impedisce soltanto la futura utilizzazione dell’atto secretato ma non determina, in via retroattiva, la demolizione dell’intera attività di indagine svolta sulla base dell’atto o del documento di che trattasi, imponendo tuttavia al pubblico ministero di adottare gli accorgimenti necessari affinché ne venga impedita la divulgazione... tratto dal sito miolegale.it
http://www.miolegale.it/massima/1031-Segreto-Stato-divieto-utilizzazione-atti.html
In Italia la famiglia è intoccabile, a moglie e marito vanno garantiti gli stessi diritti: le tradizioni di alcuni popoli di relegare le proprie donne in un ruolo subordinato, di vessarle e sottoporle a violenze qui è un grave reato. Il monito arriva dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 22700 del 29 maggio 2009, ha confermato la condanna nei confronti di un marocchino che aveva sottoposto a continue violenze e vessazioni la moglie, anche se lei in aula aveva ritrattato tutto. “Tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano nel territorio dello Stato sono tenuti ad osservare la legge italiana”. Ma non solo. La rilevanza della disciplina e le ragioni di carattere generale su cui si fonda escludono che possa esservi apportata qualsiasi deroga non espressamente prevista dal diritto pubblico interno o dal territorio internazionale e implicano che le tradizioni etico-sociali di coloro che sono presenti nel territorio dello Stato, di natura essenzialmente consuetudinaria, benché nel complesso di indiscusso valore culturale, possano essere praticate solo fuori dall’ambito di operatività della norma penale. Il principio assume particolare valore morale e sociale allorché la tutela riguardi la famiglia che la legge fondamentale dello Stato riconosce quale società naturale, ordinata sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, uguaglianza che costituisce pertanto un valore garantito, in quanto inserito in un ordinamento incentrato sulla dignità della persona umana e sul rispetto e la garanzia dei diritti insopprimibili a lei spettanti”.
http://www.studiogrillotomasino.it/public/userfiles/22700a.pdf
Con la sentenza n.11131/2009, la Cassazione sez. II penale ha dichiarato la legittimità del decreto di sequestro preventivo degli apparecchi di rilevamento della velocità (autovelox) occultati. NOTA A SENTENZA: Cass. pen., sez. II, n.11131/2009 pubblicata dalla Dott.ssa Daria Perrone sul sito overlex.com
CASSAZIONE PENALE , SEZ. IV, SENTENZA 03.10.2008 N° 37992 La Corte di Cassazione con la sentenza del 3 ottobre 2008, n. 37992, sez. IV, si è pronunciata in ordine alla ritenuta sussistenza del nesso di causalità e di causalità omissiva tra la condotta del medico e la morte del paziente, ed alla graduazione della colpa per il concorso di terzi rimasti estranei al giudizio. Articolo di Cesira Cruciani pubblicato sul sito Altalex.com
Il Tribunale di Latina ha condannato una società di telecomunicazioni a risarcire il danno da “invio di sms non desiderati” (cd Spamming). Valutazione equitativa del danno che ha raggiunto la cifra considerevole di 1000 euro a sms (in totale la Società ne aveva inviati nove). Articolo di Andrea D’Agostini pubblicato sul sito consulentelegaleinformatico.it
http://www.consulentelegaleinformatico.it/approfondimentidett.asp?id=148
Col punire il fatto preveduto come delitto doloso da cui sia derivata, quale conseguenza non voluta, la morte o la lesione di una persona, il legislatore ha configurato una particolare specie di “aberratio delicti” con pluralità di eventi (oggetto, appunto, della disposizione contenuta del capoverso dell'art. 83), che strutturalmente è connotata da un delitto-base doloso, al quale è eziologicamente legato un evento ulteriore e diverso da quello voluto.
Che Facebook, il social network per eccellenza, pulluli di avvocati, praticanti, magistrati, notai e appassionati di diritto in genere, sia single sia riuniti in gruppo, è cosa ben nota..... Articolo di Giovanni Ziccardi tratto dal sito de ilsole24ore
http://avvocati24.ilsole24ore.com/EsplosoLegale.aspx?Identificativo=10607649&IdFonteDocumentale=5
Legare Fido al guinzaglio non basta per esimersi da responsabilità in caso di aggressione. che sia un cane grande o di piccola taglia poco importa: il proprietario risponde per eventuali danni alla persona aggredita. La Cassazione (sentenza 11570/2009) ha infatti accolto il ricorso di un'anziana signora che, mentre stava per imboccare le scale della metro di Milano, veniva attaccata da un cane di piccola taglia. Articolo tratto dal sito dello Studio Cataldi
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_6983.asp
Gli utenti di Facebook finiscono sotto la lente dei tribunali. Dopo i casi segnalati in tutta Europa, arrivano anche nel nostro paese le prime querele e richiesta di risarcimento: i reati contestati vanno dalla diffamazione aggravata, violazione della privacy, alla sostituzione di persona, furto d’identità, mentre la quantificazione del danno all’immagine è rimessa al giudizio equitativo del magistrato o a una soluzione transattiva tra le parti. L’ampio sviluppo dei social network, soprattutto tra i minorenni, potrà portare a un incremento, anche consistente, di quantità e forme di responsabilità. Articolo di Pierpaolo Damiano pubblicato su altalex.com
Massima priorità alla lotta dei reati pedopornografici on-line: nasce la Task-Force finanziata interamente dalle strutture federali USA. Articolo di John T. Floyd pubblicato nel sito www.hg.org
http://www.studiogrillotomasino.it/public/userfiles/pedopornografia%20Houston.pdf
Gli statali agli sportelli non possono prendersela comoda sulle richieste di rilascio dei documenti presentate dai cittadini. Hanno, al massimo, trenta giorni di tempo anche se la risposta e' negativa, dopodichè rischiano una condanna per omissione d'atti d'ufficio e quindi il carcere. La linea dura contro il malfunzionamento di alcune amministrazioni arriva dalla Corte di cassazione che, con la con la sentenza 14466, ha confermato la condanna nei confronti di un funzionario del comune di Castelvetrano, in provincia di Marsala, che non aveva dato nessuna risposta a una signora che richiedeva una pratica edilizia.
http://www.studiogrillotomasino.it/public/userfiles/cassazione%20statali.pdf
Va in carcere il parcheggiatore abusivo che, con atteggiamento intimidatorio, minaccia l’automobilista per farsi dare qualche euro. È una tentata estorsione a tutti gli effetti. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 20072 del 12 maggio 2009, ha confermato un anno e otto mesi di reclusione nei confronti di un extracomunitario che aveva minacciato di morte l’automobilista per estorcergli 1,50 euro.
http://www.studiogrillotomasino.it/public/userfiles/PARCHEGGIATORE.pdf
In tempi assai recenti si è lungamente discusso della legittimità dell’obbligo imposto ai sanitari, prima, ed agli insegnanti, poi, di denunciare le persone prive di permesso di soggiorno, cioè di clandestini a tutti gli effetti, secondo la nuova norma che si vorrebbe introdurre. Il legislatore sembra essersi premurato di evitare norme di dubbia costituzionalità ma restano valide alcune riflessioni, non trascurabili. Articolo di Renato Amoroso tratto dal sito www.altalex.com
Articolo di John T. Floyd pubblicato sul sito www.hg.org
http://www.studiogrillotomasino.it/public/userfiles/MEMORANDUM%20CIA.pdf
La Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di illecita detenzione di sostanze stupefacenti di cui all’art. 73, comma 1 bis, d.P.R. n. 309/1990, stabilendo che il superamento della c.d. quantità massima detenibile costituisce un elemento indiziario e non un elemento connotato da una valenza presuntiva, sia pure relativa, di destinazione della droga detenuta ad uso non personale. Tratto dal sito filodiritto.com
http://www.filodiritto.com/index.php?azione=archivionews&idnotizia=1865
Il governo Italiano usa il pugno di ferro con gli immigrati? L’Italia è terra d’intolleranza? Diamo un’occhiata oltre i nostri confini
http://www.studiogrillotomasino.it/public/userfiles/Immigrazione.pdf
Cassazione penale , sez. IV, sentenza 11.03.2009 n° 10819
La sez. IV della Cassazione penale con la sentenza n° 4118 del 28.01.2009 ribadisce ed energicamente riafferma un principio di diritto, ormai incontroverso, in materia di utilizzabilità processuale di quei prelievi ematici, che vengano – poi – a formare piattaforma valutativa per accertare giudiziariamente lo stato di intossicazione alcoolemica del singolo. Articolo di Carlo Alberto Zaina tratto dal sito http://droghe.aduc.it/
La Corte di Cassazione torna ad occuparsi degli autovelox, troppo spesso usati per rimpinguare le casse comunali e le tasche delle societa' che noleggiano le apparecchiature per rilevare la velocita'. Articolo di Emmanuela Bertucci tratto dal sito http://www.aduc.it/
http://www.aduc.it/dyn/osservatoriolegale/art/singolo.php?id=258225
La tabella delle modifiche al codice penale e al codice di procedura penale introdotte dal Decreto Legge 23 febbraio 2009, n. 11, recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale nonchè in tema di atti persecutori, convertito in Legge 23 aprile 2009, n. 38. (tratto dal sito Altalex, 30 aprile 2009)
Articolo di Valentina Frediani tratto dal sito http://www.consulentelegaleinformatico.it/
http://www.consulentelegaleinformatico.it/approfondimentidett.asp?id=204
Illegittimità costituzionale dell’art. 405, comma 1-bis, c.p.p. (aggiunto dall’art. 3 l. 20 febbraio 2006, n. 46 - Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento, c.d. "Pecorella-bis"). Il pubblico ministero, ancorché privo di ulteriori elementi a carico dell'indagato, può legittimamente esercitare l'azione penale (e non richiedere l'archiviazione) anche qualora la Suprema Corte si sia pronunciata negativamente circa la sussitenza di gravi indizi per le misure cautelari. (tratto dal sito http://www.penale.it/)
Nei decreti autorizzativi delle intercettazioni telefoniche è necessario indicare le ragioni per le quali appare indispensabile attivare le stesse su una determinata persona, non potendo il giudice omettere di indicare il collegamento tra l’indagine in corso e l’intercettando. SENTENZA N. 12722 UD. 12 FEBBRAIO 2009 - DEPOSITO DEL 23 MARZO 2009
http://www.cortedicassazione.it/Notizie/GiurisprudenzaPenale/SezioniSemplici/SchedaNews.asp?ID=1428
Il tribunale di Stoccolma ha inflitto ai quattro responsabili del sito The Pirate Bay un anno di prigione ciuascuno, per "complicità nella violazione di diritti d'autore”. Nella sentenza previsto anche un risarcimento di 2,7 milioni di Euro.
http://www.studiogrillotomasino.it/public/userfiles/SENTENZA%20PIRATE%20BAY%20TRAD.pdf
Spain investigates what America should - articolo di Marjorie Cohn del San Francisco Chronicle (tratto dal sito http://washingtonstatecriminaldefense.com/)
Professione legale negli USA : ecco perché i prossimi cinque anni segneranno la "fine degli avvocati" oppure l’inizio di una nuova era di tecnologia ed efficienza del Marketing degli studi. Intervista a Richard Susskind
Le 'molestie' nel nostro codice penale: da contravvenzione ex art. 660 a delitto di "stalking". Il Decreto Legge in vigore dal 25 Febbraio 2009 (articolo dell'avv. Barbara Sartirana tratto dal sito http://avvocati24.ilsole24ore.com/)
http://avvocati24.ilsole24ore.com/EsplosoDiritto.aspx?Identificativo=10438625&IdFonteDocumentale=5
In caso di contagio da HIV, determinato da rapporto sessuale non protetto, può emergere il reato di lesioni personali gravissime, sussistendo il dolo eventuale. (Cassazione penale , sez. V, sentenza 26.03.2009 n° 13388 - tratto dal sito www.altalex.com)
La IV Sezione penale della Suprema Corte con la sentenza n. 36876/2008 ha escluso che possa essere ravvisabile l'esimente dell'uso di gruppo di sostanze stupefacenti, la quale permette di affermare la insussistenza del reato di spaccio, laddove non siano ravvisabili alcuni elementi peculiari. (Articolo dell'Avvocato Carlo Alberto Zaina, tratto dal sito www.altalex.com)
Illegittimità costituzionale dell’art. 384, comma 2, c.p. nella parte in cui non prevede l’esclusione della punibilità per false o reticenti informazioni assunte dalla polizia giudiziaria, fornite da chi non avrebbe potuto essere obbligato a renderle o comunque a rispondere in quanto persona indagata per reato probatoriamente collegato – a norma dell’art. 371, comma 2, lettera b), c.p.p. – a quello, commesso da altri, cui le dichiarazioni stesse si riferiscono. (tratto dal sito www.penale.it)
Corte di Cassazione, Sentenza 10 luglio 2008 n. 36364 Per cessione di materiale pedopornografico occorre la previa detenzione. Ne consegue che la detenzione di materiale pedopornografico assume i connotati di un antefatto non punibile e per tale ragione rimase assorbito nel delitto di cessione. In definitiva, la condotta di cui all'art. 600 quater c.p., rimarrà assorbita in quelle di cui all'art. 600 ter allorchè sussista una progressione criminosa o un assorbimento e la condotta della detenzione sia prodromica a quelle di cui all'art. 600 ter c.p.. Nella fattispecie tra la condotta di cui all'art. 600 quater c.p. e quella di cui all'art. 600 ter c.p., comma 4 esiste assorbimento e non concorso di reati o concorso apparente di norme, perchè il reo per cedere il materiale ha dovuto prima procuraselo. (tratto dal sito www.penale.it)
NUOVO TARIFFARIO FORENSE (D.M. 8 aprile 2004, n. 127) Circolare del Consiglio Nazionale forense 4 settembre 2006, n. 22-C/2006
Testo approvato dal Consiglio nazionale forense il 17 aprile 1997, con le modifiche introdotte il 16 ottobre 1999, il 26 ottobre 2002, il 27 gennaio 2006, il 14dicembre 2006 e il 27 giugno 2008. Collegamento al sito del Consiglio Nazionale Forense
http://cnf.ipsoa.it/custom/pagine_da_codicedeontologicoavvocati.pdf